Benessere Salute

Coronavirus: Armi e Sanità negli USA

Aprile 7, 2020

Nelle prime settimane in cui la pandemia da COVID-19 si stava facendo realtà, in America le persone correvano ad armarsi, follia o cosa? Il grande problema che sta insorgendo, con l’arrivo del Coronavirsu è inerente alle armi e alla sanità negli USA.

In America la vendita delle armi è aumentata di molto in questo periodo, e l’FBI ha riferito di aver dovuto fare molti controlli, ben 37 milioni solamente nel mese di marzo. Anche i commerciati di armi hanno dichiarato che da marzo ad oggi hanno visto incrementare le loro vendite come non mai negli ultimi anni, la paura della pandemia ha portato gli Americani ad armarsi, il panico generato dai media ha incrementato la paura dell’altro.

Ciò che spinge gli americani ad acquistare armi per l’autodifesa è la grande paura che altre persone possano irrompere nelle abitazioni, data la diffusa povertà che vige in America.

Si pensi che i Governatori di molti stati hanno ordinato alle officine che producono armi di chiudere i battenti, per non diffondere ulteriormente armi da fuoco, ma i Presidente Trump ha affermato che i negozi di armi sono essenziali, come per noi i supermercati.

Il 30 marzo Trump ha stabilito che i negozi di armi da fuoco sono da considerarsi attività essenziali, si pensi che i gruppi di controllo sulla diffusione delle armi sono in totale disaccordo con ciò che ha stabilito il governo Trump.

La paura che sta dilagando negli USA è molto intensa e un incremento delle armi è come posizionare una bomba ad orologeria.

In America ci sono molte discrepanze all’interno della struttura della società, come il diritto alla sanità e la divergenza nelle classi sociali, che si sta inasprendo con la crisi dettata dal Coronavirus.

Davi Codrea, un difensore dei diritti delle armi ha pubblicato in un blog, la seguente dichiarazione:

La gente si sta svegliando, dicendo: ‘Aspetta un minuto, cosa vuoi dire che ho bisogno di una pistola?’ All’improvviso si stanno rendendo conto che questo li riguarda.

Molti esperiti come gli psicologi, sociologi e altre figure professionali, che si occupano dello studio della società, hanno dichiarato di essere molto preoccupati per quello che si sta verificando, di come gli americani stanno vivendo la crisi da COVID-19.

Per quanto riguarda il sistema sanitario americano sappiamo tutti che non ha nulla a che vedere con il nostro, non vi sono tutele per tutti.

Ad oggi il sistema sanitario americano sta vivendo un vero collasso, noi Italiani non possiamo nemmeno immaginare una situazione simile, dato che la nostra sanità è pubblica e fruibile per tutti, invece come sappiamo negli Stati Uniti se non si ha l’assicurazione sanitaria non ci si può curare e con l’avvento del Coronavirus vediamo come il sistema sanitario americano si stia sgretolando.

Si pensi che per essere ricoverati si deve possedere una cifra pari a 20 mila dollari e le cliniche non sono obbligate ad assistere le persone senza assicurazione sanitaria, ma non solo, l’assicurazione FairHeslth ha calcolato che un ricovero per COVID-19 può costare fino 73 mila dollari.

Sono 87 milioni di americani che non dispongono di alcuna assicurazione sanitaria o che ne hanno una che non copre assolutamente cifre di questa portata. Ora possiamo comprendere la paura che si è diffusa in America e che ha portato molte persone in più ad acquistare armi da fuoco per l’auto difesa. Nelle ultime settimane da quando si è concretizzata la paura del COVID-19 sono 10 milioni le persone che hanno fatto richiesta della disoccupazione e sono 67 milioni le persone che verranno, dalle stime fatte, espulse dai cicli produttivi.

Possiamo solamente aspettare che la pandemia finisca per capire che linea futura che penderà l’America, sia inerente al settore sanitario che sul fronte delle armi, la certezza ad oggi è che non vi è assistenza per le classi deboli, ovvero per la maggior parte delle persone.