Per la gara di ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League c’è il rischio turn-over. Cavani in panchina? Direi proprio di no. Visto che questa settimana ci sono le due sfide più importanti dell’inverno il matador dovrebbe stringere i denti ed aspettare la gara con il Brescia per riposare.
Ci sono sere in cui la musica nasce come un incanto improvviso, e lo spazio può essere quello lieve e ristretto della sala di un piccolo locale , il suono quello unico di una chitarra, le parole quelle di brevi poesie fatte musica. E la voce può essere quella di un giovane cantautore romano, forse non troppo conosciuto ai più. Ci sono sere così intense e pregne di musica e parole, da far dimenticare tutto il resto, e anche la stanchezza può diventare uno stato piacevole. E’ successo giovedì 21 Ottobre, un qualunque giovedì sera d’autunno, reso speciale dalle canzoni di Pier Cortese. 75 minuti di “nuova linfa e nuova luce” musicale, di cover dei più grandi cantautori italiani, Paolo Conte, Ivan Graziani, Rino Gaetano, di chi ha lasciato il mondo della musica troppo presto, ancora con tanto da dire e da dare, il coro spensierato di “Souvenir”, la speranza di “Buona Fortuna”, la dolcezza di “Canzone silenziosa”, l’allegra verità di “Luoghi comuni”, i ricordi rivissuti di “Via con me”, “Monnalisa”, “Sfiorivano le viole”. E tra un aneddoto e l’altro, la metafora fortunata del “Napoli che gioca in serie A”, il tempo scorre, e le storie e le paure di Pier Cortese sono anche le nostre… Non dobbiamo avere timore di costruire e seminare amore, di comprare casa, di fare la spesa, di pensare a domani come una sorpresa… Fino ad arrivare al “Grazie” finale: un piccolo capolavoro di scrittura, impreziosito dal sound elettronico dei Planet Funk, primo singolo estratto dal secondo album dell’artista romano “Nonostante tutto continuiamo a giocare a calcetto”. Grazie a Pier Cortese, perchè ci ha dato ancora una volta prova che la musica sembra l’unico “tagliando per la libertà”…
Si torna a parlare del remake del leggendario film d’animazione “Yellow Submarine” (1968 | regia di George Dunning): il progetto di riproporre in versione 3D il lungometraggio disegnato da Heinz Edelmann era stato recentemente accantonato, ma alcune fonti hanno invece confermato la ripresa di questo lavoro di animazione che dovrebbe vedere la luce nell’estate 2012 in concomitanza con le Olimpiadi di Londra.
Girato con la tecnica della ‘performance capture’ e in 3 dimensioni, il cartoon verrà realizzato dalla Disney e diretto da Robert Zemeckis, celebre regista della saga Ritorno al Futuro, di Forrest Gump e di Chi ha incastrato Roger Rabbit?.
Le voci dei quattro Beatles, protagonisi della storia, saranno affidate a Dean Lennox Kelly (John Lennon), Peter Serafinowicz (Paul McCartney), Adam Campbell (Ringo Starr) e Cary Elwes (George Harrison). Durante il recente salone Comic Con di New York, è stato proprio quest’ultimo a rendere note le prime indiscrezioni sulla pellicola, la cui lavorazione partirà ad aprile 2011.
La prima cosa per fare musica è non fare rumore.
José Bergamin
La musica è il miglior mezzo per per sopportare il tempo.
Wystan Hugh Auden
La musica può donare delle ali ai vostri pensieri e illuminare la vostra anima di una luce eterna. Platone
Tra i piaceri della vita, solo all’amore la musica è seconda. Ma l’amore stesso è musica. Puskin Aleksandr




